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Jeremiah Hall
Jeremiah Hall

GAME OF THRONES. UNA MAPPA PER I [EXCLUSIVE]


Le studiose dimostrano come la mappa-sigla che caratterizza le diverse puntate, nel suo essere al contempo tanto una mappa-descrizione quanto una mappa-racconto, porti ad una serie di opposizioni: visibile/non-visibile, lontano/vicino ecc.




GAME OF THRONES. UNA MAPPA PER I



Restano due terre appena accennate nella mappa, che Martin ha già confermato in diverse occasioni di non voler approfondire: Sothoryos e Ulthos. Stando alle fonti raccolte da Yandel possiamo dedurre che queste terre meridionali si trovino più o meno nella zona equatoriale. Sothoryos in particolare dovrebbe essere molto più grande di Westeros e Essos messi insieme, qualche esploratore sarebbe anche riuscito a mapparne i confini, ma non è mai trapelata alcuna documentazione in merito.


Basata sulle api di Google Maps, questa mappa interattiva, oltre a mostrarci la vastità di Westeros ed Essos, contiene un utilissimo tool che ci indica tragitto e posizione dei personaggi più importanti della saga in relazione al capitolo del libro.


GAME OF THRONES - LA MAPPA INTERATTIVA - In occasione dell'imminente uscita della sesta stagione di Game of Thrones, il sito Wimdu.it ha realizzato una fantastica mappa interattiva che permette l'esplorazione dei luoghi delle riprese attraverso foto e video di backstage, utili non solo per esplorare i set della serie evento dell'anno, ma anche, perché no, per prenotare la prossima vacanza.


REGOLE SPECIALI DELLA MAPPA 1) Se attacchi il Moat Caylin attraversando un confine verde-palude, hai -1 alla Forza finale complessiva di combattimento. 2) +1 in Forza finale complessiva quando combatti nel tuo territorio madre (sia in attacco che in difesa), ovvero quello con lo scudo casata disegnato a inizio gioco. Il bonus vale solo se il combattimento avviene nel territorio, non partendo da esso. 3) I confini neri (montagne) e azzurri (fiumi) sono invalicabili, a meno di ponti (solo per i fiumi) o draghi. 4) Ogni giocatore sulla mappa grande ha a disposizione un totale di 12 fanti, 8 navi, 5 cavalieri, 3 macchine d'assedio, 25 segnalini potere. Su Beyond the Wall i giocatori hanno 8 fanti, 4 cavalieri (gli Estranei ne hanno5); Bruti e GdN anche 3 giganti/catapulte. I segnalini potere a disposizione sono 20. 5) Il Targaryen ha a disposizione 3 draghi. Questi sono pezzi unici: una volta persi, non si possono più rifare. Un drago ha Forza 3 sia in attacco che difesa, da adulto. I 3 draghi iniziano il gioco da cuccioli e hanno Fo1 al primo turno, Fo2 al secondo e Fo3 dal terzo turno in poi. I draghi volano: ignorano le restrizioni date dai confini di fiume, montagne o palude. I draghi possono attaccare, supportare e sfiaccolare in un mare adiacente alla terra in cui si trovano ma, al termine della battaglia, devono tornare in un'area di terra che sia o quella di partenza o un'altra appartenente ai Targaryen. I due draghi non presenti nel setup possono essere comprati al costo di 1PA al primo round, 2PA al secondo round e 3 PA a partire dal terzo round. Possono essere arruolati anche upgradando un fante o un cavallo o una torre d'assedio. 6) Se si gioca senza Carte Obiettivo, la vittoria arriva con 7 castelli/fortezze o anche solo con 6 di valore complessivo = o > 9 (es: 3 fortezze e 3 castelli)


La sigla della serie è stata creata per HBO dallo studio di produzione Elastic. Nel 2011, il direttore creativo Angus Wall e i suoi collaboratori hanno ricevuto il Premio Emmy per il miglior design di una sigla.[46] La sequenza mostra una mappa tridimensionale del mondo immaginario della serie, proiettato sulla parte interna di una sfera. Quest'ultima viene illuminata da un piccolo sole centrale, contenuto a sua volta in una sfera armillare. Mentre la telecamera si avvicina alla mappa, focalizzandosi sui luoghi nei quali si svolgono gli eventi dell'episodio, complicati meccanismi a orologeria permettono agli edifici e ad altre strutture di emergere verticalmente. Nel frattempo, accompagnati dal tema principale di Ramin Djawadi, i nomi degli attori del cast principale e del cast creativo compaiono in sequenza. La sigla si conclude dopo un minuto e quarantasette secondi circa con la title card Game of Thrones (Il Trono di Spade nella versione italiana) e i brevi crediti che citano sceneggiatore/i e regista dell'episodio.


Il Game of Thrones gioco da tavolo è emblematico di tutto ciò che Fantasy Flight fa bene. Sono una società di giochi da tavolo che ha un talento unico nell'adattare i temi del lavoro originale come meccaniche di gioco (leggi anche: il loro fantastico Battlestar Galactica gioco). Per essere completamente riduttivo, Game of Thrones è un po 'come Risk, in quanto muovi eserciti su una mappa per conquistare abbastanza territorio da vincere. Ma a differenza di Risk, ci sono pochissime possibilità casuali.


Ciò che rende il gioco così brillante è che si tratta quasi esclusivamente di bluff e dinamiche interpersonali. Gli ordini vengono piazzati a faccia in giù sulla mappa, quindi tutti rivelano i loro piani contemporaneamente. Le battaglie vengono risolte calcolando la forza di ogni esercito. Non ci sono lanci di dadi, i pareggi vengono risolti selezionando un generale che guidi le tue forze, rappresentato da carte casate uniche che hanno ciascuna abilità uniche. Quindi diventa un gioco di cercare di indovinare cosa sta pensando il tuo avversario e di fingere per attirarlo allo scoperto.


Suppongo di dover ancora parlare della cosa più importante: il gameplay. Fortunatamente, Asmodee e Dire Wolf hanno fatto alcuni dei loro migliori lavori in assoluto. I giochi da tavolo digitali sono fantastici perché ti aiutano a tenere traccia di regole complicate. Questo gioco lo inchioda. L'interfaccia utente è semplice, pulita e attraente. Il tuo schermo non è mai ingombro di parole, ma raggiungere le informazioni di cui hai bisogno è sempre e solo un clic o due di distanza. I movimenti complessi sono evidenziati con colori facili da seguire. In termini di rendere il gioco più giocabile, questo adattamento riesce meglio di qualsiasi altro io abbia mai giocato.


Avete sempre sognato di guardare da vicino la mappa di Westeros, l'universo di Game of Thrones? MiniMapps, uno sviluppatore di applicazioni per Android ed iOS, ha deciso di realizzare il vostro sogno.


Da qualche giorno, su iOS ed il Play Store è disponibile l'applicazione Map of Game of Thrones, che utilizzando la localizzazione dei dispositivi ci permette di capire dove ci troviamo.La mappa presenta il mondo di Westeros, illustrato con grafica vettoriale e con molti dettagli. E' possibile visualizzarla in modalità panoramica e zoomarla, proprio come accade con le applicazioni come Google Maps o simili. Alcune regioni, città e castelli sono inoltre contrassegnati come punti di interesse e contengono delle informazioni dettagliate.Sul negozio sono presenti due versioni: una gratuita, contenente le pubblicità, ed una a pagamento, che attraverso il versamento di 1,50 Dollari rimuove qualsiasi tipo di spot. Un'idea sicuramente interessante, che farà gola ai numerosi appassionati della serie tv basata sui romanzi di George Martin.